Menu
X
arrow 08

Traduzioni e siti multilingua

Ottimizzazione SEO On Page e Off Page​   AGENZIA SEO

Architettura delle lingue decisa prima

URL, menu, contenuti condivisi e pagine specifiche per mercato vanno progettati insieme. La scelta tra sottocartelle, sottodomini e domini separati ha conseguenze su SEO, manutenzione e costi. Decidere dopo significa rifare tutto.
agenzia seo milano   Keyword Research di Precisione​

Traduzione, non trasposizione

Una pagina tradotta parola per parola si riconosce subito. Adattiamo esempi, unità di misura, riferimenti normativi e tono di voce al pubblico di destinazione, mantenendo accurati i contenuti tecnici e i dati.
seo agency roma

Un processo che regge gli aggiornamenti

Se il sito italiano cambia ogni mese, le altre lingue non possono restare ferme. Definiamo chi aggiorna cosa, con quali tempi e con quale controllo, così le versioni non divergono fino a raccontare cose diverse.
ERNESTO AGENCY WEB AGENCY ROMA
seo space rocket

— Chi siamo

🚀Il Partner di Fiducia nel mondo Digitale

Missione:

Aiutare aziende di dimensioni diverse a costruire un sito chiaro, veloce e facile da aggiornare.

Visione: 

Un web in cui anche le aziende piccole abbiano pagine chiare, veloci e facili da trovare. Lavoriamo con i clienti per trasformare un obiettivo concreto in un progetto misurabile.

— La nostra Storia

🪄Da Ernesto.it a Ernesto Agency

Ernesto Agency nasce da Ernesto.it, il marketplace per trovare Professionisti per oltre 1.000 servizi.

Oggi, condividiamo la competenza acquisita con te attraverso servizi digitali personalizzati.

AGENZIA SEO ROMA   MILANO

hreflang non è un dettaglio tecnico

Indica ai motori quale versione mostrare a chi parla una lingua. Se è sbagliato, le pagine si fanno concorrenza.

La macchina non conosce il contesto

La traduzione automatica può accelerare le bozze, ma i testi pubblici richiedono revisione umana e verifica dei termini.
agenzia analisi dati milano   ernesto agency

Le lingue costano nel tempo

Ogni lingua aggiunge pagine da mantenere. Meglio due lingue curate che cinque abbandonate.

+10 ANNI NEL SETTORE

Qualità
Creatività

Il nostro team lavora su progetti documentati: audit, priorità e misure prima e dopo ogni intervento. Non promettiamo posizioni né risultati: costruiamo un metodo ripetibile e verifichiamo cosa cambia nel tempo.

Innovazione
Affidabilità

Servizi digitali in tutto il mondo

map

A chi serve un sito multilingua

Un sito multilingua serve quando esiste un pubblico reale che parla un’altra lingua. Non basta aggiungere l’inglese perché «fa internazionale»: se nessuno cerca l’azienda in inglese, la versione resta vuota. Prima si guardano i dati di traffico, le richieste e i mercati in cui l’azienda opera davvero.

Serve anche quando l’azienda comunica con clienti stranieri già acquisiti: documenti, istruzioni, assistenza. In quel caso il sito è una parte di un sistema più ampio che comprende email, materiali e persone in grado di rispondere in quella lingua.

Le ricerche di chi cerca traduzioni per il sito

Le ricerche sono pratiche: «sito multilingua WordPress», «traduzione sito web professionale», «quanto costa tradurre un sito», «SEO multilingua», «hreflang come funziona». Chi cerca ha spesso già provato un plugin di traduzione automatica e ha visto risultati deludenti.

La pagina spiega le differenze tra traduzione automatica, traduzione umana e localizzazione, e perché la scelta dipende dal ruolo della pagina. Una scheda prodotto per un mercato estero richiede più cura di una pagina di cortesia.

Cosa comprende il servizio

Il lavoro comprende la scelta delle lingue, l’architettura, la traduzione, la configurazione tecnica e il processo di aggiornamento. Ogni ambito ha un risultato verificabile.

Analisi delle lingue e dei mercati

Quali lingue servono davvero, per quali pagine e con quale priorità.

Dati di traffico e richieste

Da quali paesi arrivano visite e contatti, con quali lingue.

Mercati prioritari

Dove l’azienda può davvero servire clienti, con quali canali.

Lingue e varianti

Italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo e differenze regionali quando contano.

Ambito della traduzione

Quali pagine tradurre subito e quali lasciare in una lingua comune.

Architettura multilingua

URL, menu e collegamenti tra versioni, con una struttura che i motori capiscono.

Scelta della struttura URL

Sottocartelle, sottodomini o domini separati, con vantaggi e costi.

Voci tradotte e percorsi coerenti tra le versioni.

Contenuti condivisi

Elementi comuni e pagine specifiche per mercato.

Reindirizzamenti

Regole per chi arriva da un indirizzo vecchio o da una lingua diversa.

Traduzione dei contenuti

Testi tradotti e adattati, con terminologia coerente e revisione umana.

Preparazione dei testi

Testi di partenza chiari, con note su tono, pubblico e vincoli.

Traduzione

Lavoro affidato a traduttori competenti nel settore, non solo nella lingua.

Revisione

Secondo controllo su terminologia, coerenza e leggibilità.

Adattamento

Esempi, unità di misura, date e riferimenti culturali.

Localizzazione

Non solo parole: formati, valute, immagini e riferimenti adatti al pubblico.

Formati e unità

Date, numeri, valute e misure secondo le convenzioni locali.

Immagini e simboli

Foto e icone che funzionano nel contesto culturale di destinazione.

Riferimenti normativi

Norme e certificazioni valide nel paese, senza trasferirle in modo improprio.

Tono e formalità

Registro adatto alla cultura: diretto o formale secondo il contesto.

SEO internazionale

Indicazioni di lingua e regione, URL coerenti e contenuti che rispondono a ricerche locali.

hreflang

Collegamenti tra versioni linguistiche e regionali, verificati.

Canonical

Ogni versione indica se stessa, senza competere con le altre.

Ricerche locali

Termini usati davvero nel mercato, non traduzioni letterali.

Sitemap

Inclusione delle versioni linguistiche e controllo degli errori.

Interfacce e moduli

Etichette, messaggi di errore, email e testi di sistema tradotti e coerenti.

Testi dell’interfaccia

Pulsanti, menu, messaggi e avvisi.

Moduli e validazione

Etichette e errori comprensibili nella lingua scelta.

Email automatiche

Conferme, recuperi password e notifiche tradotte.

Prova nelle lingue

Verifica dei percorsi completi per ogni lingua attiva.

Glossari e tono di voce

Un lessico condiviso per tradurre sempre allo stesso modo i termini importanti.

Termini chiave

Parole tecniche, nomi di prodotto e formule ricorrenti.

Scelte di traduzione

Come rendere i termini che non hanno un equivalente diretto.

Tono per lingua

Indicazioni su formalità e stile, con esempi.

Aggiornamento del glossario

Nuovi termini aggiunti quando nascono prodotti o servizi.

Aggiornamenti e manutenzione

Un processo per tenere allineate le versioni quando il sito cambia.

Registro delle modifiche

Quali pagine sono cambiate e in quale lingua.

Priorità di traduzione

Cosa va aggiornato subito e cosa può attendere.

Controllo delle divergenze

Verifica periodica tra versione italiana e le altre.

Responsabilità

Chi approva i testi in ciascuna lingua.

Controllo qualità linguistico

Prove su pagine reali, con madrelingua quando serve, prima della pubblicazione.

Revisione madrelingua

Lettura da parte di chi parla la lingua come prima lingua.

Prova dei percorsi

Acquisto, contatto e moduli completati in ogni lingua.

Nessun collegamento porta alla versione sbagliata.

Segnalazione degli errori

Un canale semplice per correggere ciò che sfugge.

Aspetti legali e informative

Privacy, condizioni e informazioni obbligatorie adattate ai mercati serviti.

Informativa privacy

Testi tradotti e verificati con chi si occupa della conformità.

Condizioni di vendita

Regole adattate al paese, con il supporto di un professionista.

Informazioni obbligatorie

Dati societari e riferimenti richiesti dalla legge locale.

Coerenza tra lingue

Nessuna versione dice cose diverse sulle stesse condizioni.

Sottocartelle, sottodomini o domini separati

Le sottocartelle mantengono l’autorevolezza del dominio principale e sono semplici da gestire. I sottodomini separano tecnicamente le versioni, ma possono essere trattati come siti distinti. I domini separati hanno senso quando il mercato è molto diverso o quando esiste già un marchio locale.

La scelta dipende da obiettivi, risorse e manutenzione. Per la maggior parte delle aziende italiane che aggiungono l’inglese, una sottocartella è la soluzione più semplice. Per un gruppo con filiali in più paesi, domini locali possono essere più adatti.

  • Sottocartelle: semplici, concentrate sullo stesso dominio.
  • Sottodomini: separazione tecnica, gestione più articolata.
  • Domini separati: identità locale forte, costi e manutenzione maggiori.
  • Una sola lingua con page builder: sconsigliato per la SEO.
  • Traduzione automatica senza revisione: rischiosa per i contenuti importanti.

Come lavoriamo

Partiamo dai dati: traffico per paese, richieste, mercati serviti. Scegliamo le lingue e le pagine da tradurre per prime. Poi definiamo l’architettura degli URL e il glossario, prima di tradurre una sola pagina.

La traduzione procede per blocchi, con revisione madrelingua sulle pagine principali. Ogni versione viene provata nei percorsi completi. Dopo la pubblicazione, attiviamo il processo di aggiornamento e un controllo periodico delle divergenze.

  • Analisi di traffico e mercati.
  • Scelta di lingue e pagine prioritarie.
  • Architettura URL e glossario.
  • Traduzione e revisione.
  • Prova dei percorsi e pubblicazione.
  • Processo di aggiornamento.

Cosa misuriamo

Misuriamo traffico per lingua, richieste generate e comportamento sulle pagine tradotte. Guardiamo anche le ricerche locali: la versione inglese sta intercettando le query giuste o sta solo ricevendo visite di cortesia?

Sul piano tecnico controlliamo errori hreflang, pagine non tradotte, link che portano alla lingua sbagliata e contenuti duplicati. Un sito multilingua mal configurato può farsi concorrenza da solo.

  • Traffico e richieste per lingua.
  • Query locali e pagine di atterraggio.
  • Errori hreflang e canonical.
  • Pagine mancanti o non tradotte.
  • Divergenze tra versioni.

Errori che vediamo più spesso

Il primo errore è aggiungere un plugin di traduzione automatica e considerare il lavoro finito. Il secondo è tradurre tutto tranne le pagine che generano contatti. Il terzo è lasciare le versioni estere senza aggiornamenti per mesi, finché non raccontano un’altra azienda.

Altri errori riguardano la SEO: hreflang sbagliato, canonical che punta all’italiano, URL incoerenti. E la cultura: modi di dire, immagini e riferimenti che nel mercato di destinazione non funzionano.

  • Traduzione automatica pubblicata senza revisione.
  • Pagine commerciali non tradotte.
  • Versioni abbandonate.
  • hreflang errato.
  • Canonical verso la lingua sbagliata.
  • Riferimenti culturali non adattati.

Domande da fare a un fornitore

Chiedi chi traduce e chi revisiona, e se i traduttori conoscono il settore. Chiedi come vengono gestiti gli aggiornamenti e chi decide le priorità. Chiedi quali parti tecniche sono comprese: URL, hreflang, moduli, email.

Chiedi anche cosa succede se una pagina cambia dopo la traduzione: è compresa una revisione? Con quali tempi? Un preventivo che copre solo la prima traduzione nasconde il costo più grande.

  • Chi traduce e chi revisiona?
  • I traduttori conoscono il settore?
  • Come si gestiscono gli aggiornamenti?
  • La configurazione tecnica è compresa?
  • Cosa succede alle pagine che cambiano?

Cosa serve da parte tua

Servono i testi di partenza aggiornati e un referente che approvi le traduzioni. Servono informazioni sui mercati e sui clienti esteri. Se ci sono termini di prodotto o formule obbligatorie, vanno indicati prima.

Serve anche la disponibilità a mantenere le versioni nel tempo. Se nessuno in azienda può leggere una lingua, serve una persona o un fornitore che faccia da controllo.

  • Testi aggiornati e completi.
  • Referente per le approvazioni.
  • Informazioni sui mercati.
  • Glossario e termini obbligatori.
  • Responsabile degli aggiornamenti.

Quando serve altro

Un sito multilingua non sostituisce un presidio commerciale nei mercati esteri. Se nessuno risponde alle richieste in inglese, la versione tradotta crea aspettative che non vengono mantenute. La lingua è una parte del servizio, non tutto.

Se il bisogno è solo tradurre documenti interni, un sito multilingua non serve. Se il bisogno è vendere in un altro paese, servono anche logistica, pagamenti e assistenza adatti.

SEO

La base tecnica e i contenuti che rendono utile una versione linguistica. Vedi il servizio SEO

Content marketing

Contenuti editoriali adattati al pubblico di ciascuna lingua. Vedi content marketing

Sviluppo siti web

Struttura tecnica del sito, comprese le versioni linguistiche. Vedi sviluppo siti web

Glossario del multilingua

I termini che compaiono nei progetti, spiegati senza gergo.

Localizzazione
Adattamento di contenuti, formati e riferimenti a un mercato specifico.
hreflang
Indicazione che collega versioni linguistiche o regionali della stessa pagina.
Canonical
Indirizzo della versione principale di una pagina.
Glossario
Elenco condiviso di termini e traduzioni approvate.
Madrelingua
Persona che parla la lingua come prima lingua e ne conosce le convenzioni.
Transcreazione
Riscrittura creativa che mantiene il senso e l’effetto, non la forma.
Fallback
Versione mostrata quando una traduzione non esiste.
Variante regionale
Differenza di lingua o convenzioni tra paesi che condividono la stessa lingua.

Checklist prima di tradurre

Prima di aprire una nuova lingua, verifichiamo che il progetto abbia basi solide. Tradurre un sito confuso produce un sito confuso in due lingue.

  • I testi italiani sono aggiornati e approvati.
  • Le lingue e le pagine prioritarie sono decise.
  • La struttura degli URL è definita.
  • Il glossario è pronto.
  • Chi traduce e chi revisiona è indicato.
  • hreflang e canonical sono configurati.
  • I percorsi sono provati in ogni lingua.
  • Esiste un processo di aggiornamento.

Come riconoscere un lavoro fatto bene

Un sito multilingua fatto bene non sembra tradotto. Le pagine si leggono naturalmente, i termini sono coerenti, i formati sono locali. Il cambio lingua funziona, i link restano nella lingua scelta e i moduli rispondono con messaggi comprensibili.

Si riconosce anche dalla manutenzione: le versioni non divergono, le pagine nuove vengono tradotte secondo una priorità, gli errori vengono corretti. Un sito multilingua è un processo, non un intervento una tantum.

  • Testi naturali e coerenti.
  • Terminologia stabile.
  • Cambio lingua funzionante.
  • hreflang corretto.
  • Versioni aggiornate.
  • Percorsi provati in ogni lingua.

Quanto tempo richiede

Tradurre un sito vetrina di dieci pagine richiede da due a quattro settimane, secondo la revisione. Un e-commerce con centinaia di schede richiede mesi e un processo industriale. La configurazione tecnica richiede da pochi giorni a due settimane.

Aggiungere una lingua dopo il lancio è più costoso che progettarla subito. Se il mercato estero è previsto, conviene includerlo nella struttura iniziale.

Come si ragiona sul costo

Il costo dipende dal numero di parole, dalla combinazione linguistica, dalla specializzazione del testo e dalla revisione. Un testo tecnico o legale costa più di una pagina di presentazione. La configurazione tecnica e gli aggiornamenti sono voci separate.

Non pubblichiamo tariffe per parola perché cambiano con il settore e con la qualità richiesta. Chiediamo un campione di pagine e restituiamo una stima con le voci di lavoro.

  • Numero di parole e pagine.
  • Combinazione linguistica.
  • Specializzazione del testo.
  • Revisione madrelingua.
  • Configurazione tecnica e aggiornamenti.

Traduzione automatica: quando ha senso

La traduzione automatica è utile per capire un testo, per bozze interne o per contenuti temporanei. Su un sito pubblico che rappresenta l’azienda, senza revisione umana, produce errori che costano più di quanto risparmiano.

Un compromesso ragionevole è usarla come primo passaggio su testi semplici, con revisione umana sulle pagine commerciali e sui contenuti tecnici. Le pagine legali e le condizioni di vendita richiedono sempre un controllo competente.

Contenuti che non si traducono

Alcuni contenuti non hanno senso in un’altra lingua: comunicati locali, offerte valide solo in Italia, riferimenti a normative nazionali. In quei casi è meglio non tradurre che tradurre male. La versione estera può rimandare alla pagina italiana o spiegare che il servizio è disponibile solo in un paese.

Anche i nomi dei servizi possono richiedere attenzione: un termine italiano usato come marchio non va tradotto, ma spiegato. Il glossario serve proprio a distinguere ciò che si traduce da ciò che resta com’è.

hreflang: come si configura

hreflang è un insieme di indicazioni che collega tra loro le versioni linguistiche o regionali della stessa pagina. Ogni versione deve indicare se stessa e tutte le altre, con codici di lingua corretti. Un errore comune è indicare solo la versione italiana o dimenticare una lingua.

Le indicazioni possono stare nell’HTML della pagina, nella sitemap o nelle intestazioni HTTP. La scelta dipende dal sito. L’importante è che siano coerenti: due metodi che dicono cose diverse creano confusione.

La verifica si fa con gli strumenti per i webmaster e con controlli manuali. Un sito multilingua senza hreflang può comunque funzionare, ma i motori possono mostrare la versione sbagliata a chi cerca in una lingua.

Glossario e memoria di traduzione

Un glossario stabilisce come si traducono i termini importanti: nomi di prodotto, procedure, ruoli, parole ricorrenti. Senza glossario, ogni traduttore sceglie una versione diversa e il sito perde coerenza.

La memoria di traduzione conserva le frasi già tradotte e approvate. Serve a non rifare lo stesso lavoro e a mantenere lo stile. Non è un automatismo: va revisionata quando il contesto cambia.

Glossario e memoria sono strumenti del committente, non del fornitore. Devono restare disponibili anche se si cambia agenzia, altrimenti il patrimonio linguistico si perde.

Contenuti che cambiano spesso

Prezzi, offerte, disponibilità e condizioni cambiano più spesso del resto. Tradurre queste parti una volta e dimenticarle crea incoerenza tra le versioni. Conviene distinguere i contenuti stabili da quelli dinamici.

Per le parti dinamiche si può usare un sistema che mostra il dato aggiornato in tutte le lingue, con etichette tradotte una volta. In alternativa, si stabilisce un calendario di revisione e una persona responsabile.

Le pagine legali e le condizioni di vendita richiedono un controllo più frequente, perché un errore può avere conseguenze. Meglio un processo lento e verificato che una traduzione veloce e sbagliata.

Valute, pagamenti e misure

Un sito multilingua che vende deve chiarire in quale valuta avviene il pagamento e come vengono mostrati i prezzi. Convertire automaticamente può creare differenze con l’importo addebitato. La regola deve essere visibile prima del checkout.

Le unità di misura vanno adattate quando il pubblico non usa il sistema metrico. Un’indicazione doppia evita errori. Lo stesso vale per date, formati telefonici e indirizzi.

I metodi di pagamento disponibili possono variare per paese. Un cliente tedesco può aspettarsi bonifico e fattura, uno italiano una carta. La pagina deve dire cosa è disponibile, senza promettere opzioni che non esistono.

Settori in cui lavoriamo

Siti multilingua servono ad aziende che vendono all’estero, strutture ricettive, produttori e studi con clienti internazionali. Questi sono alcuni dei settori in cui lavoriamo.

Approfondimenti dal magazine

Servizi collegati

Contattaci oggi!

    Raccontaci il tuo obiettivo. Ti risponderemo con indicazioni chiare e concrete.

    Inviando il modulo accetti di essere ricontattato in merito alla tua richiesta.

    Copyright © 2023 Ernesto Agency - Buytron Srl | Viale G. Mazzini, 132 | 00195 Roma | P. Iva 13826531009, Tutti i diritti sono riservati
    Scrivici su WhatsApp